Servizi digitali per le farmacie della Lombardia.
Un’utile raccolta delle domande che più frequentemente ci vengono sottoposte dai nostri associati e non, corredate da chiare ed esaurienti risposte.
L’OTP viene inviato dal sistema di firma nel momento in cui il paziente si reca in farmacia e chiede al farmacista il ritiro dei suoi prodotti.
Prima del ritiro degli stessi, il paziente riceverà al recapito indicato (cellulare o email), l’OTP che dovrà inserire sulla pagina di firma (o comunicarlo al farmacista che lo inserirà in sua vece).
No, in quanto accedendo a Webcare/WebDpc dal dispensario, si viene riconosciuti come farmacia ed è quindi possibile utilizzare le firme acquistate dalla farmacia collegata.
Si, è possibile distinguerli grazie ad un apposito filtro nella pagina di pre-distinta, disponibile sia alle farmacie che ai centri tariffazione.
Dal menù “Fatture” si sceglie “Contabilizzazioni farmacie” e quindi, in tale pagina, si preme il pulsante nella colonna “Apri pre-distinta”
A questo punto si apre la pagina di pre-distinta che mostra il numero totale delle ricevute d’ordine firmate digitalmente e nella tabella sottostante la colonna “Stato Firma”.

Le FES (firme elettroniche semplici) si potranno acquistare dal sistema di firma ccSign.
Sarà necessario collegarsi al Portale Farmacia di Federfarma Lombardia con un’utenza farmacista, da qui cliccare sulla voce dedicata ccSign e quindi sul bottone “Acquista” a fianco del servizio “Webcare FES”.
Si aprirà una pagina con i pacchetti acquistabili, simile a quella sotto riportata

Una volta scelto il pacchetto, sarà infine sufficiente procedere all’acquisto inserendo i dati di pagamento richiesti.
Si ricorda che sono accettate esclusivamente carte di credito dello spazio economico europeo.
La Firma Elettronica Avanzata (FEA) è una firma elettronica “forte” che consente l’identificazione del firmatario del documento e garantisce la connessione univoca al firmatario.
Tramite la FEA è possibile firmare sul Portale Unico Farmaceutico (PUF), i flussi DCR-FUR validi che ciascuna farmacia ha inviato a Regione Lombardia.
Grazie all’apposizione della FEA, la DCR-FUR diventa quindi un documento valido ed opponibile a terzi.
E’ sufficiente andare su ccSign (autenticandosi sempre con le vs. credenziali FFL già in vostro possesso, ruolo farmacista).
Nella homepage è presente un box dedicato “Firme disponibili”, ove per ciascun servizio è indicato il numero di firme disponibili (residue) rispetto a quelle acquistate.

In futuro verrà rilasciato un aggiornamento di WebDpc (e Webcare) che farà comparire un popup di avviso, nel momento in cui le firme disponibili scendano sotto una determinata soglia.
Si, non appena sarà effettuato il rilascio anche sulla piattaforma WebCare, come indicato nella roadmap.
Inizialmente e analogamente a WebDPC, la stessa procedura varrà solo per i moduli di diabete.
La roadmap operativa, condivisa con le strutture regionali è la seguente:
Inizialmente la procedura varrà solo per i moduli della diabetica.
Alla luce delle sperimentazioni sopra riportate, da settembre l’utilizzo delle firme elettroniche verrà gradualmente esteso a tutti i prodotti.
I moduli WebDPC e WebCare, vengono conservati sul sistema di firma ccSign, 5 anni.
No, non è necessario che il farmacista disponga di una nuova credenziale.
E’ sufficiente che il titolare e/o direttore, utilizzi la sua credenziale farmacista attribuitagli dalla sua Associazione Provinciale e si colleghi al Portale delle farmacie della Lombardia e quindi clicchi sulla voce dedicata “ccSign”.
Una volta autenticato nel sistema di firma, lo stesso farmacista potrà proceder con l’acquisto del pacchetto di firme desiderato.
Un’utile raccolta delle domande che più frequentemente ci vengono sottoposte dai nostri associati e non, corredate da chiare ed esaurienti risposte.
L’OTP può essere inserito alternativamente:
In entrambi i casi, si apre una pagina per la firma del documento dove è possibile confermare la firma elettronica del modulo, inserendo il corretto codice OTP.

Può firmare il paziente o suo delegato, così come avviene oggi per le firme sul modulo cartaceo e per il ritiro dei farmaci.
E’ sufficiente andare su ccSign (autenticandosi sempre con le vs. credenziali FFL già in vostro possesso, ruolo farmacista).
Nella homepage è presente un box dedicato “Firme disponibili”, ove per ciascun servizio è indicato il numero di firme disponibili (residue) rispetto a quelle acquistate.

In futuro verrà rilasciato un aggiornamento di WebDpc (e Webcare) che farà comparire un popup di avviso, nel momento in cui le firme disponibili scendano sotto una determinata soglia.
Le FES (firme elettroniche semplici) si potranno acquistare dal sistema di firma ccSign.
Sarà necessario collegarsi al Portale Farmacia di Federfarma Lombardia con un’utenza farmacista, da qui cliccare sulla voce dedicata ccSign e quindi sul bottone “Acquista” a fianco del servizio “Webcare FES”.
Si aprirà una pagina con i pacchetti acquistabili, simile a quella sotto riportata

Una volta scelto il pacchetto, sarà infine sufficiente procedere all’acquisto inserendo i dati di pagamento richiesti.
Si ricorda che sono accettate esclusivamente carte di credito dello spazio economico europeo.
La Firma Elettronica Avanzata (FEA) è una firma elettronica “forte” che consente l’identificazione del firmatario del documento e garantisce la connessione univoca al firmatario.
Tramite la FEA è possibile firmare sul Portale Unico Farmaceutico (PUF), i flussi DCR-FUR validi che ciascuna farmacia ha inviato a Regione Lombardia.
Grazie all’apposizione della FEA, la DCR-FUR diventa quindi un documento valido ed opponibile a terzi.
E’ possibile far firmare elettronicamente gli assistiti da qualsiasi postazione.
E’ sufficiente che il pc abbia accesso ad internet e che sullo stesso sia aperto il software WebDpc o Webcare
L’OTP (one time password) arriva sul recapito inserito dalla farmacia nella schermata apposita, sotto illustrata.

Il recapito può esser sia un numero di cellulare che un indirizzo e-mail.
E’ possibile scaricare il pdf del manuale base (del 25/07/2025) o consultare la versione sempre aggiornata sulle rispettive pagine dedicate di CGM
WebDPC
WebCare
No, in quanto accedendo a Webcare/WebDpc dal dispensario, si viene riconosciuti come farmacia ed è quindi possibile utilizzare le firme acquistate dalla farmacia collegata.
Si, il recapito dell’assistito, cui lo stesso riceverà il link e l’OTP di firma può variare di volta in volta.
Questo significa che è facoltà della farmacia, indicare un diverso recapito (numero di cellulare o indirizzo email) per ritiri diversi, anche dello stesso assistito.
In questa prima fase sperimentale – che durerà al minimo fino alla fine del 2025 – sarà sempre possibile, a discrezione della farmacia e/o dell’assistito, stampare il modulo webdpc o webcare e firmarlo con firma autografa.
In caso di problemi tecnici è quindi sufficiente scegliere “firma manualmente” nella schermata di scelta della modalità di firma.

Dopo questa prima fase, la firma autografa sul modulo cartaceo resterà sempre attiva, ma esclusivamente come modalità di backup, in caso di problematiche tecniche bloccanti.
Si ricorda che i moduli firmati su carta seguono l’iter attuale (stampa modulo, firma autografa assistito, aggiunta fustelle, modulo nel sacco ricette etc.) a differenza di quelli elettronici che non necessitano di ulteriori passaggi.
Si, non appena sarà effettuato il rilascio anche sulla piattaforma WebCare, come indicato nella roadmap.
Inizialmente e analogamente a WebDPC, la stessa procedura varrà solo per i moduli di diabete.
Si, ogni singolo modulo WebDpc o Webcare, corrisponde ad un diverso movimento e pertanto va firmato elettronicamente e univocamente dall’assistito o suo delegato, al momento del ritiro dei presidi.
Vale a tal proposito quanto in esser nella procedura con firma autografa; anche i moduli WebDpc o Webcare stampati, devono infatti esser firmati dall’assistito (o suo delegato) in fase di ritiro.
I moduli WebDPC e WebCare, vengono conservati sul sistema di firma ccSign, 5 anni.
La roadmap operativa, condivisa con le strutture regionali è la seguente:
Inizialmente la procedura varrà solo per i moduli della diabetica.
Alla luce delle sperimentazioni sopra riportate, da settembre l’utilizzo delle firme elettroniche verrà gradualmente esteso a tutti i prodotti.
Quante volte devo attivare la FEA?
L’attivazione della FEA è una operazione una tantum; non va pertanto attivata dalle farmacie che vi hanno già provveduto in precedenza.
La FEA va attivata ogni qual volta viene attivata una nuova carta operatore SISS (per esempio in caso di nuova farmacia o nuova titolarità) o in caso di rinnovo della carta operatore stessa.
Alla seguente pagina è riportata la procedura di attivazione della FEA.
L’OTP viene inviato dal sistema di firma nel momento in cui il paziente si reca in farmacia e chiede al farmacista il ritiro dei suoi prodotti.
Prima del ritiro degli stessi, il paziente riceverà al recapito indicato (cellulare o email), l’OTP che dovrà inserire sulla pagina di firma (o comunicarlo al farmacista che lo inserirà in sua vece).
Ogni FES costa €. 0,55 + iva.
Le firme utilizzate e rendicontate in DCR-FUR, vengono interamente rimborsate da Regione Lombardia tramite la Fattura Servizi SISS, ossia nella fattura dove vengono già inserite le remunerazioni per i servizi, quali ad esempio vaccinazioni, autocertificazioni, operazioni di scelta e revoca medico, etc.
Si, è possibile distinguerli grazie ad un apposito filtro nella pagina di pre-distinta, disponibile sia alle farmacie che ai centri tariffazione.
Dal menù “Fatture” si sceglie “Contabilizzazioni farmacie” e quindi, in tale pagina, si preme il pulsante nella colonna “Apri pre-distinta”
A questo punto si apre la pagina di pre-distinta che mostra il numero totale delle ricevute d’ordine firmate digitalmente e nella tabella sottostante la colonna “Stato Firma”.

Se dopo aver seguito la procedura qui indicata, non è stato possibile attivare correttamente la FEA e si sono riscontrati degli errori, è necessario contattare il proprio Service Provider SISS, al fine di risolvere eventuali problemi o impedimenti nell’attivazione.
WebDpc e WebCare prevedono che contestualmente alla firma elettronica del modulo, la ricevuta d’ordine venga automaticamente chiusa, semplificando il processo al farmacista.
Si noti nell’immagine sotto, che una volta che “Stato firma documento” riporta “Firmato digitalmente”, contestualmente e in automatico, lo stato della ricetta (colonna Stato) riporta “Chiusa”.

E’ importante che il farmacista si assicuri sempre che:
In caso di problematiche tecniche bloccanti (sistema di firma non raggiungibile o linea telefonica/internet non funzionante) è e sarà sempre possibile, utilizzare la procedura di backup di firma autografa su carta (stampando il modulo e facendolo firmare all’assistito).
Sarà sufficiente re-inviare l’otp al recapito corretto dell’assistito.
Sarà possibile inviare fino a due sms per ciascuno modulo da firmare.
Sarà possibile inviare infinite mail per ciascun modulo da firmare.
No, non è necessario che il farmacista disponga di una nuova credenziale.
E’ sufficiente che il titolare e/o direttore, utilizzi la sua credenziale farmacista attribuitagli dalla sua Associazione Provinciale e si colleghi al Portale delle farmacie della Lombardia e quindi clicchi sulla voce dedicata “ccSign”.
Una volta autenticato nel sistema di firma, lo stesso farmacista potrà proceder con l’acquisto del pacchetto di firme desiderato.
No, le firme FES acquistate non hanno scadenza temporale.
Una volta terminato l’acquisto di un pacchetto di firme elettroniche, riceverete la copia di cortesia all’indirizzo e-mail della farmacia indicato durante il checkout.
La fattura elettronica viene invece generata e inviata automaticamente allo SDI.
Si, tutte le farmacie devono assicurarsi di aver generato e inserito su WebDPC e WebCare il corretto token di autenticazione.
NB. Tutte le farmacie in attitvità a giugno 2025, non hanno dvouto fare nulla, in quanto tale token era già stato generato sul sistema di firma e configurato sul sistema di frontend (WebDPC/WebCARE), pertanto non è necessario ripetere la procedura di prima autenticazione.
Le farmacie di nuova apertura, da luglio 2025, devono procedere come riportato sotto.
La stessa procedura andrà ripetuta anche sull’applicativo Webcare. Sono due token distinti e non intercambiabili.
Tutti i passi precisi sono riportati nel manuale operativo della farmacia.
Su WebDPC
Il token di prima autenticazione, univoco e generato per ciascuna farmacia, dal sistema di firma ccSign, va inserito nell’apposita schermata WebDPC.
Attenzione che il pulsante “Credenziali Firma Digitale” sarà visibile nell’area “Anagrafica Farmacia” di WebDPC, solamente nel momento in cui la funzionalità di firma digitale sarà attivata, come da roadmap indicata.
Su WebCare
Il token di prima autenticazione, univoco e generato per ciascuna farmacia, dal sistema di firma ccSign, va inserito nell’apposita schermata WebCare sotto riportata

La scelta del pacchetto di firme è assolutamente libera e a discrezione della singola farmacia.
Al momento sono disponibili tre distinti pacchetti:
Nulla cambia rispetto al costo totale. Il prezzo di ciascuna FES è infatti sempre di 0.55€ più iva se dovuta.
Le FES utilizzate e rendicontate, vengono rimborsate da Regione, così come previsto dalla vigente Convenzione Siss.
Nel caso in cui l’assistito non riceva sul suo cellulare l’sms contenente l’OTP necessario a firmare il documento entro qualche minuto, si suggerisce di procedere come sotto indicato:
Si, da fine luglio 2025 è stato effettuato un rilascio che permette anche a queste farmacie di effettuare l’acquisto del pacchetto di firme desiderato, direttamente tramite carta di credito sul sistema di firma ccSign.
Per fare ciò (ed evitare quindi la procedura manuale, che prevede l’invio di una mail a Federfarma Lombardia Servizi e il pagamento mediante bonifico bancario) è necessario che tutte le farmacie pubbliche aggiornino la loro anagrafica sul portale delle farmacie modificando il valore del campo “Split payment” nella sezione “Dati Contabili”
Tale valore deve esser impostato a SI nel caso in cui la farmacia sia soggetta a split payment, a NO nel caso non sia soggetta.
Le farmacie soggette a split payment, dopo aver impostato a SI, si troveranno valorizzato (max entro 30 minuti) tale campo anche su ccSign e potranno quindi procedere con l’acquisto del pacchetto di firma desiderato: la transazione sarà esente iva e la fattura emessa sarà appunto in regime di split payment, con l’iva indicata ma non incassata (che dovrà esser versata dalla farmacia pubblica).
Molto probabilmente significa che uno o più dati di fatturazione, sono mancanti o scorretti.
Verifica quindi di averli tutti compilati correttamente (Codice destinatario o PEC, indirizzo completo, partita iva, etc.) portandoti nella sezione “Dati fatturazione” del tuo profilo.
Ad esempio, nell’immagine sotto, si vede che vi è un messaggio in rosso, che indica che alcuni campi non sono stati compilati.

E’ quindi sufficiente cliccare sull’icona del profilo, compilarli e quindi premere il tasto “aggiorna i tuoi dati” per salvarli.
Tornando ora sulla dashboard di ccSign, i tasti sono abilitati ed è possibile procedere con l’acquisto del pacchetto desiderato.
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